صور الصفحة
PDF
النشر الإلكتروني

I

COMPOSITION XVI.

O credo in Dio, il Padre Onnipotente, Creatore del

cielo e della terra, e in Giefù Chrifto unico fao Figliuolo noftro Signore, il qual fù concepto di Spirito Santo, nacque di Maria Vergine, patì fotto Pontio Pilato, fu crocififo, morto e fepolto, difcefe agli inferi, rifufcitò il terzo giorno da' morti, è falito in cielo, fiede alla deftra di Dio Padre Onnipotente, di là verrà a giudicar'i vivi e i morti.

Io credo nello Spirito Santo, la fanta chiefa Cattolica, la communion de' Santi, la rimeffion de' peccati, la

rifurrezion del corpo, e la vita eterna. Amen.

8. from, C. 1. R. 18.

9. to, C. 4. R. 17.
10. in the, C. 1. R. 20.

COM

COMPOSITIO N. XVII.

I Have faid, I will take

heed to my ways, that I offend not with my tongue.

I will keep my mouth with a bridle whilst the wicked shall be before

me.

I was dumb, and filent, I kept myself from good, but my pain was increased.

My heart was hot within me, and a fire was kindled within me [in my mind,] wherefore I spoke with my tongue, faying,

Lord, let me know my end, and what is the number of my days, that I may know how long I have yet to live in this world.

1

Behold, thou haft made my days a fpan long, and the time of my life is as nothing before thee; verily every man living is altogether vanity.

ero guardia alle mie O havea detto, io prenvie, ch'io non pecchi con la mia lingua.

Io guarderò la mia bocca con un frenello, mentre l'empio farà davanti à me.

Io fono stato mutolo, e cheto: hò etiandio taciuto il bene: mà la mia doglia S'e innafprita.

Ilmio cuore f'e riscaldato dentro di me: un fuoco s'e accefo, mentre iorauvolgeva quefto nell' animo mio: onde io hò parlato con la mia lingua: dicendo.

O Signore, fammi cono fcere il mio fine, e quale è il termine de miei di: fàch' io fappia quanto io hò da vivere anchora in questo mondo.

Ecco, tu hai ridotti i miei di alla mifura d'un palmo,e'l tempo della mia vita è come niente appo te : certo, ogni huomo, quantunque fia in pie, è tutta

vanità.

Affuredly,

Affuredly, man walketh in a vain fhadow, and certainly in vain difquieteth himself, he heapeth up riches, without knowing to whom they fhall be gathered.

And now, Lord, what do I regard? my hope is in thee.

Deliver me from all my offences, and make me not to be the rebuke of the foolish.

I became dumb, and opened not my mouth, for it was thy doing, or thou has done this.

When thou doft chaften one for fin, thou makeft to confume away whatever there is comely and excellent in him, like as a moth; verily, every man is vanity.

O lord, hear my prayer, and give ear to my calling, and be not deaf to my tears.

For I am a stranger with thee, and a fojourner as all my fathers

were.

O fpare me a little that I may recover my strength before I go hence,and be no more seen.

[blocks in formation]

Liberami da tutti i miei misfatti: non farmi essere il vituperio dello fiolto.

Io ammutolifco, io non aprire la bocca: percioche tu ai fatto questo.

Se tu gaftighi alcuno con gaftigamenti d'iniquità, tu fai ftruggere tutto cio che v'è di bella e d'eccelente in lui, come una tignuola: certo, ogni huomo è vanità.

[blocks in formation]

COMPOSITION XVIII.

O Come, let
Come, let us fing
joyfully unto the
Lord: let us rejoyce in the
ftrength of our falvation.

Let us come before his presence with thanksgiving and fhew our felves glad in him with pfalms.

For the Lord is a great God and a great king above all gods.

In his hand are all the corners of the earth: and the heigth of the hills are his also.

The fea is his, and he made it and his hands prepared the dry land.

O come, let us worship, and fall down : and kneel before the Lord our maker.

For he is the Lord our God and we are the people of his pasture, and the sheep of his hand.

To day if ye will hear his voice, harden not your hearts as in the provocation, and as in the day of temptation in the wilderness;

V

[ocr errors]

tamente al Signore, giubiliamo alla rocca della noftra falute. Andiamgli incontro con lodi, giubiliamogli con falmi

Percioche il Signore è Dio grande, e Re grande Sopra tutti gl' Iddii.

Percioche egli tiene in mano le profondità della terra, e l'altezze de' monti fono fue.

Ed a lui appartiene il mare, perche egli l'hà fatto: l'afciutto, perche le fue mani l'han formato.

Venite adoriamo, ed inchiniamci, inginocchiamci davanti al Signore, che ci hà fatti.

Percioche egli è il nostro Dio, e noi fiamo il popolo del fuo pafco, e la greggia della fua condotta.

Hoggi fe udite la fua voce, non indurate il vostre cuore, come nella provocatione, come nel giorno della tentatione nel diferto.

[ocr errors]

When your fathers tempted me; proved me, and faw my works. Forty years long was I grieved with this generation, and faid, it is a people that do err in their hearts, for they have not known my ways.

Unto whom I swear in my wrath, that they fhould not enter into

my

Ove i padri voftri mi tentarono, mi pruovarono, & anche videro le mie opere. Lo fpatio di quarant' anni quella generatione mi fù di noia, onde Io diffi, Coftero fono un popolo fviato di cuore, e non conoscono le mie vie.

Perciò giurai nell' ira mia, fe entrano giammia mio ripofo.

reft.

COMPOSITION XIX.

ET every foul be

powers; for there is no power but of God: the powers that be, are ordained of God. Whofoever therefore refifteth the power, refifteth the Ordinance of God: and they that refift, fhall receive to themselves damnation. For rulers are not a terror to good works, but to the evil. Wilt thou then not be

GNI perfona fia

Otto ● Sottoposta alle podestà

fuperiori: Perchioche non è podestà fenon da Dio: E le podeftà che fono, fon da Dio ordinate. Talche chi refifte alla podestà refifte all' ordinanza di Dio; e quelli che vi refiftono, ne riceveranno giudicio fopra loro. Concio fia cofa che i Magiftrati non fieno di spavento alle buone opere, ma alle malvagge: Hor, vuoi tu non temer della podestà? Р

afraid

« السابقةمتابعة »