Opere minori di Dante Alighieri: Il canzonieri di Dante Alighieri, annotato e illustrato da Pietro Fraticelli, aggiuntovi le rime sacre e le poesie latine dello stesso autore. 2. ed

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الصفحة 89 - E qual soffrisse di starla a vedere Diverria nobil cosa, o si morria: E quando trova alcun che degno sia Di veder lei, quei prova sua virtute; Che gli avvien ciò che gli dona salute, E si l'umilia, che ogni offesa oblia.
الصفحة 103 - Che fai? non sai novella? Morta è la donna tua, ch'era sì bella.
الصفحة 106 - E gli occhi non ardiscon di guardare. Ella sen va, sentendosi laudare, Benignamente d'umiltà vestuta; E par che sia una cosa venuta Di cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi si piacente a chi la mira, Che da per gli occhi una dolcezza al core, Che intender non la può chi non la prova. E par che della sua labbia si muova Uno spirto soave e pien d' amore, Che va dicendo all'anima: sospira.
الصفحة 97 - l cor per sua magione, Dentro allo qual dormendo si riposa Talvolta brieve, e tal lunga stagione. Beltate appare in saggia donna pui, Che piace agli occhi sì, che dentro al core Nasce un desio della cosa piacente: E tanto dura talora in costui, Che fa svegliar lo spirito d'amore: E simil face in donna uomo valente.
الصفحة 128 - Oltre la spera che più larga gira passa '1 sospiro ch'esce del mio core : intelligenza nova, che l'Amore piangendo mette in lui, pur su lo tira. Quand'elli è giunto là dove disira, vede una donna, che riceve onore, e luce sì, che per lo suo splendore lo peregrino spirito la mira. Vedela tal, che quando '1 mi ridice, io no lo intendo, sì parla sottile al cor dolente, che lo fa parlare.
الصفحة 130 - E questa, sbandeggiata di tua corte," Signor, non cura colpo di tuo strale : Fatto ha d...
الصفحة 198 - Che infinito vaneggia. Ecco giunti a Colei che ne pareggia: Dimmi che hai tu fatto, Cieco avaro disfatto? Rispondimi, se puoi, altro che nulla. Maledetta tua culla, Che lusingò cotanti...
الصفحة 135 - Amor me ne sferza, io mi vendicherei di più di mille. Ancor ne li occhi, ond'escon le faville che m'infiammano il cor, ch'io porto anciso, guarderei presso e fiso, per vendicar lo fuggir che mi face; e poi le renderei con amor pace.
الصفحة 15 - Io mi son un che, quando Amore spira, noto, ed a quel modo Che detta dentro, vo significando. O frate, issa vegg...
الصفحة 72 - GUIDO , vorrei che tu e Lapo ed io Fossimo presi per incantamento, E messi in un vascel, ch' ad ogni vento Per mare andasse a voler vostro e mio; Sicché fortuna od altro tempo rio Non ci potesse dare impedimento, Anzi, vivendo sempre in un talento, Di stare insieme crescesse il disio. E monna Vanna e monna Bice poi, Con quella ch...

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