صور الصفحة
PDF
النشر الإلكتروني
[blocks in formation]

NELLA

NOTTE BUONA

DEL VEN. SERVO DI DIO

MONSIG. GIOANNI DI PALAFOX

VESCOVO D'ANGELOPOLI E OSMA.

[blocks in formation]
[merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][merged small][ocr errors][merged small][merged small]

D. FERDINANDO I.

DI BORBONE
INFANTE DI SPAGNA,
DUCA

DI PARMA, PIACENZA, GUASTALLA

EC. EC. EC.

I.

FRA LORENZO FUSCONI

MIN. CONVENT. DI SAN FRANCESCO.

o non so veramente se non sia questa la prima volta, che siasi veduto un povero dimenticarsi della sua picciolezza, uscire dalla sua oscurità, e attraversando

tuttociò che di glorioso, e di augusto circonda il trono, venire innanzi ad un Grande per fargli offerta di cose picciole in vero, e conformi appunto alla sua propria meschinità: so unicamente ch'io veggo in trono nella Persona di VOSTRA ALTEZZA REALE la maestà e la grandezza di un Germe eccelso della CASA DI BORBONE tra i più vistosi rapporti, ed i più sagri legami con ormai tutti i Potentati di Europa; ma accompagnate le veggo da una clemenza la più amorevole, che mai regnasse in un Principe, e da un affetto il più tenero alla pietà e al divin culto, che splender possa in un uomo del Santuario. Un accoppiamento però sì raro, che vi concilia l'applauso di tutti i buoni, che rende sacro ed amabile il vostro Nome, se par che inviti l'umanità in generale a darvi segni di amore e di riverenza, potea ben anche ispirare un ardire insolito alle persone più pusillanimi. Qual ch'io mi sia,

1

« السابقةمتابعة »